Al via il potenziamento della rete dei cestini nel centro storico di Firenze
Più capacità di raccolta nelle aree più frequentate
Partono dalle principali piazze dell'area Unesco le installazioni dei nuovi cestini in ghisa.
È la prima fase di un progetto più ampio. Avviato anche il rafforzamento dei servizi
Firenze, 4.8.2026 - È iniziato il rinnovo della rete dei cestini gettacarte nel centro storico di Firenze. Il primo intervento prende avvio da Piazza della Signoria e Via Calzaiuoli e interesserà progressivamente Piazza della Repubblica, Piazza San Giovanni e le altre principali aree dell'area UNESCO, dove è prevista l'installazione del primo lotto di 90 nuovi cestini in ghisa da 90 litri.
L'obiettivo è potenziare il servizio nelle aree caratterizzate dalla maggiore presenza di residenti, lavoratori e visitatori. I nuovi cestini, progettati appositamente per il centro storico fiorentino, sostituiscono progressivamente quelli esistenti e, nei punti dove il servizio lo richiede, incrementano anche il numero delle postazioni disponibili. Il potenziamento del servizio non passa, dunque, soltanto attraverso il rinnovo delle attrezzature esistenti ma, nelle aree maggiormente interessate dai flussi pedonali e turistici, anche attraverso l'inserimento di nuove postazioni. Un intervento che coniuga funzionalità, qualità dei materiali e attenzione al contesto storico e monumentale della città.
La scelta di partire dalle principali piazze del centro storico risponde alla volontà di intervenire prioritariamente nelle aree interessate dai maggiori flussi pedonali e turistici. Negli ultimi anni il modo di vivere il cuore di Firenze è profondamente cambiato e con esso è cresciuta la domanda di servizi. Il rinnovo della rete dei cestini nasce proprio dall'esigenza di adeguare il servizio a questa evoluzione, aumentando la capacità di raccolta dove il sistema è chiamato ogni giorno a sostenere il maggiore carico di utilizzo.
Quello avviato in questi giorni rappresenta il primo intervento previsto dal Piano dei cestini elaborato da Plures per il Comune di Firenze. Dopo il completamento del primo lotto di 90 cestini in ghisa destinati all'area Unesco, il progetto proseguirà con le successive fasi di revisione della rete del centro storico e, progressivamente, dell'intera città, secondo la programmazione condivisa con il Comune di Firenze e ATO Toscana Centro.
Il Piano non si limita alla sostituzione e al potenziamento delle attrezzature esistenti. I cestini rimossi saranno infatti recuperati, sottoposti a interventi di ammodernamento e successivamente ricollocati in altre aree della città, contribuendo al rafforzamento complessivo della rete e a una distribuzione delle postazioni sempre più coerente con le esigenze dei diversi quartieri.
Il rinnovo dei cestini è accompagnato da un più ampio rafforzamento dei servizi dedicati al centro storico. Negli ultimi mesi Plures ha potenziato il coordinamento operativo sull'area Unesco, incrementato il presidio quotidiano durante il periodo di maggiore affluenza turistica e riorganizzato il servizio e le aree di trasbordo per rendere ancora più rapide ed efficaci le operazioni di svuotamento dei cestini nelle zone maggiormente frequentate.
Domenico Scamardella, direttore Progettazione Servizi di Plures, dichiara: ‘Negli ultimi anni il centro storico di Firenze è cambiato profondamente. Sono aumentati i flussi di residenti, lavoratori e visitatori e, insieme alla città, devono evolvere anche i servizi. Con questo intervento aumentiamo la capacità della rete dei cestini proprio nelle aree dove ogni giorno si concentra il maggior numero di persone, attraverso attrezzature più funzionali, nuove postazioni nei punti di maggiore utilizzo e un'organizzazione del servizio ulteriormente rafforzata. È il primo passo di un progetto più ampio che proseguirà progressivamente nei prossimi mesi per rendere il servizio sempre più efficiente, moderno e adeguato alle esigenze di Firenze’.
Ufficio Stampa Plures